L’AMMINISTRAZIONE CHIEDE MAGGIORE ATTENZIONE PER I CONTRIBUENTI A MUNICIPIA E SOGET

L’amministrazione chiede maggiore attenzione per i contribuenti a Municipia e Soget
Salimbeni: «Necessario garantire un buon rapporto con il contribuente»

A seguito di alcuni disguidi nei pagamenti registrati da alcuni cittadini e in generale per richiedere maggiore attenzione e semplificare le procedure ai contribuenti, l’amministrazione comunale ha invitato, per tramite degli uffici competenti, formalmente, i due principali concessionari di riscossione tributi, Municipia e Soget, a voler verificare, con immediato intervento e riscontro, la gestione del servizio sia per quanto riguarda la parte dello sportello aperta al pubblico, ed in caso incrementare le unità in servizio, che la gestione interna delle varie pratiche.

L’istanza, emanata con urgenza, dall’amministrazione comunale, nasce dal fatto che in concomitanza delle attività di recupero dell’evasione, con notifica degli avvisi di accertamento, sono in corso, anche, le attività ordinarie di riscossione dei canoni del servizio idrico integrato. Ricordiamo che è necessario e obbligatorio dare risposte scritta ai cittadini nei termini di legge e, comunque, entro massimo i 60 giorni dalla data di presentazione delle istanze pervenute, provvedendo, quindi, d’ufficio agli annullamenti per i casi e le situazioni che sono state già verificate negli anni passati, per le quali si invita ad aggiornare in tempo reale le banche dati al fine di evitare il ripetersi degli stessi errori da sanare poi in autotutela.

Inoltre, è necessario rispettare i termini per l’attività di mediazione in tema di ricorsi tributari per evitare che il mancato annullamento degli atti e la contestuale instaurazione di processo tributario possa comportate un aggravio di spese per l’ente Comune.
«Si tratta di richieste di fondamentale importanza per garantire un buon rapporto con il contribuente cui vanno date risposte immediate – ha affermato il vicesindaco con delega ai Tributi ed equità fiscale, Maria Salimbeni – e su cui non può gravare il mancato aggiornamento degli archivi».

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