BENI COMUNI E PATTI DI COLLABORAZIONE CONVEGNO AL CENTRO DI ECCELLENZA


Venerdì 24, con inizio alle ore 16

Domani, venerdì 24 febbraio 2023, al Centro di Eccellenza con inizio alle ore 16, si terrà un convegno, aperto a tutti,  su “I patti di collaborazione per la cura dei beni comuni: cosa sono e come funzionano”. A portare i saluti istituzionali e introdurre al regolamento per i Beni Comuni adottato dal comune di Corigliano-Rossano, sarà il vicesindaco Maria Salimbeni. Sarà presente il presidente di Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà, Pasquale Bonasora che farà una relazione introduttiva sulle azioni di Labsus e sul lavoro introdotto per la nostra città, interverrà poi Elisa Albarosa, responsabile dello Sportello Beni Comuni di Chieti, che porterà l’esperienza sul tema della sua città.

Il Patto di collaborazione è l’accordo attraverso il quale uno o più cittadini attivi e un soggetto pubblico definiscono i termini della collaborazione per la cura di beni comuni materiali e immateriali. In particolare, il Patto individua il bene comune, gli obiettivi del Patto, l’interesse generale da tutelare, le capacità, le competenze, le risorse dei sottoscrittori (quindi anche dei soggetti pubblici), la durata del Patto e le responsabilità.

Un Patto di collaborazione racconta la storia delle persone che lo sottoscrivono. Conoscere e far conoscere quelle storie contribuisce a trasmettere il senso più profondo di un determinato Patto. Anche la sua replicabilità in un altro territorio, in relazione ad una stessa tipologia di bene comune, può essere favorita se si conoscono le persone e la loro storia che rendono il Patto non un semplice atto burocratico, ma l’espressione di una relazione di condivisione.

Una delle principali peculiarità del Patto di collaborazione sta nella sua capacità di coinvolgere soggetti, anche singoli, generalmente distanti dalle tradizionali reti associative, interessati principalmente alle azioni di cura di un bene comune. L’alto tasso di informalità, che può ricomprendere anche gruppi informali, comitati, abitanti di un quartiere uniti solo dall’interesse nel promuovere la cura di un bene comune specifico, è la principale caratteristica che rende questo strumento diverso e più vantaggioso rispetto ad altri strumenti più noti a cui si affidano normalmente le pubbliche amministrazioni (affidamenti, concessioni, adozioni e simili).

Corigliano-Rossano ha già iniziato il suo cammino in tema di patti collaborazione lo scorso anno, il primo è stato sottoscritto tra il Comune e Associazione “Auser Corigliano” per la rigenerazione e cura dell’area verde di proprietà comunale in via Alcide De Gasperi. Il secondo è stato siglato con il Rotary Club Corigliano-Rossano “Sibaris” ed è  finalizzato alla cura e rigenerazione di una porzione di area comunale destinata a centro polifunzionale.

Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà, ha un obiettivo ben preciso, fondato su una certezza. La certezza è che le persone sono portatrici non solo di bisogni ma anche di capacità e che è possibile che queste capacità siano messe a disposizione della comunità per contribuire a dare soluzione, insieme con le amministrazioni pubbliche, ai problemi di interesse generale.

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