AVVISO PUBBLICO PER LA PRESA IN CARICO E L’AMMISSIONE ALL’ INTEGRAZIONE DELLA RETTA RIVOLTA ALL’UTENZA CHE INTENDE USUFRUIRE DEI SERVIZI OFFERTI DALLE STRUTTURE SOCIO ASSISTENZIALI DELL’AMBITO DI CORIGLIANO ROSSANO

AVVISO PUBBLICO
PER LA PRESA IN CARICO E L’AMMISSIONE ALL’ INTEGRAZIONE DELLA RETTA
RIVOLTA ALL’UTENZA CHE INTENDE USUFRUIRE DEI SERVIZI OFFERTI DALLE
STRUTTURE SOCIO ASSISTENZIALI DELL’AMBITO DI CORIGLIANO ROSSANO

SI RENDE NOTO
Che l’Ufficio di Piano intende, attraverso la presente evidenza pubblica, avviare procedure di presa in carico e ammissione all’integrazione della retta da parte di soggetti fragili -minori, disabili, anziani, adulti fragili – per l’inserimento nelle Strutture Socio Assistenziali Residenziali e Semiresidenziali anno 2023 che svolgono attività nell’Ambito territoriale di Corigliano Rossano, cui fanno parte i comuni di:
Corigliano Rossano, Calopezzati, Caloveto, Cropalati, Crosia, Longobucco, Paludi, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese.
Che l’ammissione al beneficio di “integrazione retta” è attivabile solo in presenza di attività accreditata e convenzionata e che l’Ambito si riserva possibili iniziative sperimentali verso soggetti fragili che non possono usufruire di servizi territoriali.
Che i requisiti di ammissione per la fruizione dei servizi di cui al presente avviso sono in generale i seguenti:
▪ cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea (il cittadino di altri Stati è ammesso soltanto se titolare di permesso di soggiorno);
▪ residenza o domicilio in uno dei Comuni dell’Ambito;
▪ requisiti previsti dalla D.G.R. n.503/2019 e s.m.i. e allegati.
Che la situazione personale/familiare sarà valutata da parte del Servizio Sociale dell’Ufficio di Piano per individuare le eventuali prestazioni e/o servizi richiesti.
Che la richiesta dovrà essere presentata, per l’annualità in corso 2023, anche dagli ospiti già presenti nelle strutture socioassistenziali presentì nell’Ambito (mediante aggiornamento della documentazione reddituale-patrimoniale).
Che la predisposizione e la trasmissione della richiesta di “presa in carico e integrazione retta” non obbliga l’Ente all’erogazione di fondi.
Ammissione alle prestazioni di assistenza
Il collocamento dell’utente nella Struttura socioassistenziale, con relativa erogazione del contributo, può avvenire solo dopo la presa in carico dello stesso utente da parte del Servizio Sociale Professionale dell’Ufficio di Piano del Comune Capo Ambito, dopo la valutazione sociale ed economica del soggetto richiedente, dopo aver considerato la possibilità di eventuali interventi alternativi all’istituzionalizzazione, ed alla effettiva disponibilità di posti in assistenza.
Inoltre, l’integrazione retta è determinata dalla disponibilità di fondi dell’Ente e dai trasferimenti della Regione Calabria.
Modalità di erogazione del contributo retta
L’Ufficio di Piano, acquisite le istanze per la presa in carico, procederà a fare una valutazione sociale ed economica garantendo anche la continuità assistenziale dell’utente e provvederà sino ad esaurimento dei fondi programmati e disponibili all’inserimento degli utenti nelle strutture così come valutati dal Servizio Sociale Professionale, nel rispetto della volontà di scelta dell’utente tra le strutture con cui l’Ambito avrà redatto apposita convenzione.
Dopo la presa in carico, di concerto con il servizio sociale professionale dell’ambito e nel rispetto della volontà di scelta dell’utente si potrà dare luogo all’instaurazione di rapporti economici.
Modalità di presentazione delle domande
La richiesta di presa in carico, allegata al presente avviso, è reperibile presso i Comuni aderenti all’Ambito ed è scaricabile dal sito web del Comune capo Ambito di Corigliano Rossano (Albo Pretorio), deve essere redatta obbligatoriamente sull’apposito modulo da presentare a mano all’ufficio protocollo del Comune Capo Ambito di Corigliano Rossano (sede Palazzo Garopoli a.u.di Corigliano o sede Piazza Santi Anargiri a.u. di Rossano) o a mezzo pec al seguente indirizzo:protocollo.coriglianorossano@asmepec.it ovvero a mano al proprio Comune di residenza il quale provvederà ad inviarla all’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale.
Le istanze potranno essere presentate sino al 23/3/2023.
Le richieste di presa in carico possono comunque essere inviate anche oltre la data precedente e nel corso dell’anno 2023. Le richieste pervenute oltre la data specificata saranno valutate dal servizio professionale e se ritenute idonee all’inserimento in strutture saranno poste in una lista di attesa.
Il Responsabile del procedimento (R.U.P.) è la dott.ssa Valentina Carucci (Funzionario presso ufficio servizi sociali).
Il Rup Dott.ssa Valentina Carucci
Il Dirigente dell’Ufficio di Piano Dott.ssa Tina A. De Rosis

Prot_Int 0027861 del 02-03-2023 – Allegato AVVISO 2023 PUBBLICO-UTENTI – (1)

Prot_Int 0027861 del 02-03-2023 – Allegato Domanda Utenti – 2-1

ROTATORIE POCO CURATE, IL SINDACO DIFFIDA L’ANAS

Stasi: «Troppa incuria, serve un programma che garantisca  decoro anche in queste aree»

Nella giornata di oggi il sindaco della città, Flavio Stasi, ha inviato una missiva alla Struttura Regionale di Anas diffidando l’ente a provvedere ad una manutenzione straordinaria di tutte le rotatorie che insistono sulla SS 106 nel tratto di Corigliano-Rossano ed a comunicare un programma di pulizia e manutenzione annuale che eviti di ridurre queste aree nell’incuria.

Nella missiva il Primo Cittadino ha sottolineato come troppo spesso, infatti, tali rotatorie – attraversate da centinaia di automobilisti al giorno – risultino indecorose a causa di una gestione evidentemente superficiale che non può più essere consentita.

Inoltre il sindaco ha sottolineato l’esigenza di standardizzare ed integrare urbanisticamente le rotatorie, tenendo conto anche del fatto che parte di queste insistono nei pressi di centri abitati, sottolineando come – anche da questo punto di vista – ANAS non abbia ancora recepito tale esigenza.

«Si è trattato di un atto doveroso – ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi – alla luce della frequente incuria che noi amministratori, ma anche tantissimi cittadini, rilevano sulle rotatorie. Per altro non dovrebbero essere i cittadini o le amministrazioni comunali a segnalare l’esigenza di rendere decorose queste aree di passaggio, per questo ho richiesto un programma annuale nonché l’attivazione di una collaborazione per rendere più dignitose queste infrastrutture stradali. Stiamo producendo sforzi enormi per garantire una città maggiormente decorosa, è corretto che tale sforzo lo facciano anche altri enti».

Un maestro pizzaiolo di Corigliano-Rossano, tra i protagonisti di “Pizza Doc” programma di “Città dell’Olio”

L’Olio EVO delle Città dell’Olio diventa una star della televisione. Questa mattina, nella Sala Cavour del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste a Roma si è tenuta la presentazione dell’evento: “L’Olio Evo delle Città dell’Olio «Star» della TV” – Anteprima del programma RAI 2 «Pizza Doc» condotto da Tinto (Nicola Prudente).

Il primo esperimento di comunicazione televisiva in cui l’olio extra vergine di oliva italiano è la star assoluta, l’ingrediente principe di un piatto importante e tra i più consumati al mondo: la pizza. Presente per il Comune di Corigliano-Rossano, l’assessore al Turismo, Costantino Argentino.

Sono intervenuti nel corso della presentazione, Michele Sonnessa, Presidente Città dell’Olio, Tinto (Nicola Prudente), conduttore, Monica Caradonna, giornalista enogastronomica, Angelo Mellone, Vicedirettore Day Time Ray. Presente, inoltre, il senatore Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il deputato Maria Cristina Caretta. L’Associazione nazionale Città dell’Olio attraverso “Pizza Doc” – il programma condotto da Tinto (Nicola Prudente) conduttore di “Decanter” e di “Camper” e la giornalista enogastronomica Monica Caradonna in onda dall’8 aprile per 12 appuntamenti su Rai 2 ogni sabato dalle 11.15 alle 12.00 – realizzerà il primo esperimento di comunicazione enogastronomica in cui l’olio extra vergine di oliva italiano è l’assoluto protagonista.

L’intento è quello di promuovere attraverso la divulgazione televisiva la conoscenza delle oltre 500 cultivar italiane, uno straordinario patrimonio di sapori e valori da salvaguardare e riscoprire che caratterizza la nostra identità culturale e ci rende unici al mondo. Ma anche di sensibilizzare gli spettatori sul tema dell’abbandono dei territori olivicoli, dando nuovo slancio all’oleoturismo. La trasmissione metterà al centro le persone, i luoghi, i paesaggi, le emozioni, i racconti delle comunità dove viene realizzato l’olio EVO. La pizza, tanto amata da bambini e adulti, diventa così un’opportunità di comunicazione preziosa per raccontare l’eccellenza e la varietà dei nostri oli extravergine di oliva ma soprattutto la cultura olivicola millenaria di cui siamo custodi e ambasciatori.

«Sono lieto di rappresentare la mia città che sarà tra le protagoniste di una puntata di questo innovativo prodotto, con il nostro Carmine Fontana, maestro pizzaiolo di Corigliano-Rossano, scelto dalla produzione per promuovere il nostro olio attraverso una sua creazione – afferma l’assessore Argentino –  Una iniziativa che darà grande slancio all’oleoturismo, al nostro territorio e quindi a un nuovo tipo di turismo enogastronomico legato ad uno straordinario prodotto, sul quale investire sempre di più. Il nostro olio è frutto di cultivar che caratterizzano il nostro territorio e rappresentano per noi un vero patrimonio sia dal punto di vista  economico, che in termini di valorizzazione culturale»

Ogni chef pizzaiolo dovrà ideare e creare un antipasto e una pizza con a disposizione tre ingredienti base svelati all’ultimo secondo.

AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ISTITUZIONE DI UN ELENCO APERTO DELL’ATS DI CORIGLIANO-ROSSANO

AVVISO PUBBLICO
PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ISTITUZIONE DI UN ELENCO
APERTO DELL’ATS DI CORIGLIANO-ROSSANO DELLE STRUTTURE
RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI SOCIO-ASSISTENZIALI– AUTORIZZATE AL
FUNZIONAMENTO ED ACCREDITATE PROVVISORIAMENTE AI SENSI DELLA DGR
503/2019 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONE E DEL REGOLAMENTO N.
22/2019 IN VISTA DI FUTURE ED EVENTUALE CONVENZIONAMENTO PER
L’ACCOGLIENZA DI SOGGETTI FRAGILI: ANZIANI, MINORI, DISABILI, ADULTI IN
DIFFICOLTÀ”

IL DIRIGENTE
Visti:
– La Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge Quadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali” che stabilisce all’art. 6 il trasferimento delle funzioni amministrative
concernenti gli interventi sociali ai Comuni;
– La Legge Regionale 26 novembre 2003, n. 23 e s.m.i., “Realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali nella Regione Calabria” (in attuazione della Legge n. 328/2000)”, così
come modificata con Legge Regionale n. 3 agosto 2018, n. 26, che all’art. 20 stabilisce che i Piani
di zona sono strumenti finalizzati a “favorire la formazione di sistemi locali di intervento fondati
su servizi e prestazioni complementari e flessibili, stimolando le risorse locali di solidarietà e di
auto-aiuto, nonché a responsabilizzare i cittadini nella programmazione e nella verifica dei
servizi”;
Comune di
Calopezzati Comune di Caloveto
Comune di
Cropalati
Comune di
Crosia
Comune di
Longobucco
Comune di
Paludi
Comune di CoriglianoRossano
Comune di
San Cosmo
Comune di San
Demetrio
Comune di
San Giorgio
Comune di
Vaccarizzo
Distr. Sanitario
Jonio Sud/Nord
COMUNE DI CORIGLIANO-ROSSANO Prot. in interno N° 0026879 del 01-03-2023 Cat. 7 Cl. 15

– La D.G.R. n. 503 del 25/10/2019, pubblicata sul BURC n. 133 del 29/11/2019, relativa alla
“Riorganizzazione dell’assetto istituzionale del sistema integrato degli interventi in materia di
servizi e politiche sociali. Legge 8 novembre 2000, n. 328 e Legge Regionale 26 novembre 2003,
n. 23 e s.m.i. – Presa d’atto parere terza Commissione consiliare n. 54/10^ – Approvazione”, con
cui:
si approva il Regolamento ”Procedure di autorizzazione, accreditamento e vigilanza delle
strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale socio-assistenziali, nonché dei servizi
domiciliari, territoriali e di prossimità” con relativo allegato A “Requisiti generali, strutturali,
professionali, organizzativi delle strutture socio-assistenziali, tipologia di utenza capacità
ricettiva e modalità di accesso/dimissioni” nella versione come modificata con le osservazioni
di cui al Parere 54/10^ della Terza Commissione Consiliare e al parere della Conferenza
Permanente per la Programmazione socio assistenziale regionale nella seduta del 22 ottobre
2019;
–  si approvano le “Tipologie strutture- rette – modalità di calcolo” di cui all’Allegato “1”, per come integrate secondo i criteri indicati dalla “Conferenza Permanente per la programmazione socio assistenziale regionale” nella seduta del 22 ottobre 2019 e dalle osservazioni di cui al parere della Terza Commissione Consiliare del 10 ottobre 2019; Visto il Regolamento n. 22 del 25/10/2019, pubblicato sul BURC n. 131 del 25/11/2019, “Procedure di autorizzazione, accreditamento e vigilanza delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale
socio-assistenziali, nonché dei servizi domiciliari, territoriali e di prossimità”, con relativo allegato A “Requisiti generali, strutturali, professionali, organizzativi delle strutture socio-assistenziali, tipologia di utenza capacità ricettiva e modalità di accesso/dimissioni”;
viste
la D.G.R. n. 669 del 14 dicembre 2022, pubblicata sul BURC n. 294 del 21 dicembre 2022, con la quale è stato stabilito quanto segue:
o sono state approvate le modifiche al Regolamento n. 22/2019 “Procedure di Autorizzazione, Accreditamento e Vigilanza delle Strutture a ciclo Residenziale e Semiresidenziale Socio assistenziali, nonché dei Servizi Domiciliari, Territoriali e di Prossimità” come riportate nell’elaborato “Alle-gato 2” alla stessa deliberazione;
o è stato precisato che la copertura dei servizi e degli interventi sociali nel corso degli anni 2023 e 2024 sarà garantita dagli ambiti territoriali sociali in base alle fonti di finanziamento indicate nella premessa della stessa deliberazione;
o è stato stabilito che, al fine di garantire il raggiungimento dell’equa distribuzione sul territorio e garantire i livelli essenziali di prestazioni, per l’anno 2023 i fondi saranno ripartiti tenendo conto, per il 60%, della popolazione residente in ciascun Ambito e, per il 40%, dei posti residenziali e semiresidenziali autorizzati in ciascun ambito, come da
elenco delle strutture socio assistenziali riportato nell’albo regionale anno 2022, approvato con D.D.G. n. 502/2022, mentre per l’anno 2024 i fondi saranno ripartiti in relazione al 100% della popolazione residente;
o stato stabilito che, al fine di garantire il raggiungimento dell’equa distribuzione sul territorio dei servizi, ciascun ambito territoriale sociale dovrà garantire, a decorrere dal 1° gennaio 2023, i servizi e le prestazioni sociali esclusivamente a favore di tutte le persone residenti nel proprio ambito, indipendentemente dal Comune ove risulta ubicata la struttura socio assistenziale presso la quale gli utenti saranno ospitati;
–  la D.G.R. n. 735 del 28 dicembre 2022, pubblicata sul BURC n. 14 del 13 gennaio 2023, acquisito il parere favorevole della Terza Commissione Consiliare, con la quale è stato confermato quanto disposto con la D.G.R. n. 669/2022, con una sola modifica tecnica riferita al procedimento di accoglienza dei cittadini nelle strutture;
Visto il Decreto Dirigenziale n. 9749 del 29/9/2021 con cui la regione Calabria ha approvato il Piano di Zona dell’Ambito territoriale sociale di Corigliano-Rossano.

RENDE NOTO
Che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 23, 24 e 30 del Regolamento n. 22/2019, ed in ottemperanza alle “Indicazioni Operative di Programmazione per l’ anno 2023 – DGR 503/2019 – Regolamento n. 22/2019” della Regione Calabria – Dipartimento Lavoro e Welfare, il Comune di
Corigliano Rossano intende procedere alla predisposizione di un Avviso Pubblico con lo scopo di favorire la massima partecipazione degli operatori, pubblici e privati, per l’istituzione di un Elenco aperto dell’ATS di Corigliano-Rossano di strutture residenziali e semi-residenziali, socioassistenziali, autorizzate al funzionamento ed accreditate provvisoriamente, in vista di un futuro eventuale convenzionamento con l’ ATS di Corigliano Rossano.

ART. 1 – OGGETTO
1. L’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano intende procedere alla costituzione di un
Elenco aperto dell’ATS di Corigliano-Rossano, di soggetti pubblici e/o privati, titolari di strutture
residenziali e semi-residenziali socio-assistenziali, già regolarmente autorizzati al funzionamento ed
accreditati provvisoriamente, per la gestione di servizi di accoglienza, protezione, assistenza e
supporto di minori, adulti disabili ed anziani.
2. L’istituzione dell’ Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano dei soggetti pubblici e/o privati
autorizzati al funzionamento ed accreditati provvisoriamente si configura come possibilità, per le
Strutture socio assistenziali, di acquisire un riconoscimento pubblico circa la qualificazione
dell’offerta residenziale e semiresidenziale, ed è condizione indispensabile per la stipula di
accordi/contratti con la Pubblica Amministrazione per l’erogazione di prestazioni il cui costo si pone,
in tutto o in parte a carico del servizio pubblico.

3. Tuttavia, l’accreditamento e la relativa iscrizione nell’Elenco aperto dell’ATS di CoriglianoRossano delle strutture richiedenti, a seguito del presente Avviso, non comportano alcun obbligo per
l’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano relativo alla stipula di Convenzioni.

4. Gli interventi oggetto del presente avviso rientrano tra i livelli essenziali delle prestazioni sociali
previsti dallo Stato, cosi come definito dalla vigente L. 328/2000.

ART. 2 – FINALITA’ E CARATTERISTICHE DELL’ ELENCO
1. L’istituzione dell’Elenco d’ambito ha la finalità di consentire all’utenza di conoscere le opportunità
e risorse disponibili, nel contesto della rete dei servizi e delle strutture residenziali e semi-residenziali
socio-assistenziali, nonché di agevolare i comuni dell’ambito nella ricerca delle strutture residenziali
e semi-residenziali, per dare attuazione ai progetti personalizzati elaborati dal Servizio Sociale
Professionale nella presa in carico dell’utenza.
2. L’Elenco delle strutture è pubblico ed aperto, ed è soggetto ad aggiornamento periodico
(trimestrale), in esito a nuove richieste di iscrizione da parte dei soggetti, pubblici e privati, che siano
in possesso oltre che dell’autorizzazione al funzionamento, dei requisiti previsti dalla DGR n.
503/2019 e relativo Regolamento n. 22/2019.
3. L’Elenco è articolato in sezioni corrispondenti alle varie tipologie di strutture e riporta i dati
identificativi del soggetto titolare dell’autorizzazione, i dati della struttura e la relativa
organizzazione, la tipologia (pubblica o privata), nonché la carta dei servizi.
4. L’iscrizione all’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano delle strutture socio-assistenziali
residenziali e semi-residenziali è condizione necessaria per eventuali convenzionamenti con l’Ambito
territoriale Sociale di Corigliano-Rossano.
ART. 3 – TIPOLOGIA DI STRUTTURE
Le tipologie di Strutture residenziali e semi-residenziali socio-assistenziali, interessate ai fini del
presente Avviso, sono di seguito indicate:
Strutture per minori
 Centro diurno per minori
 Centro diurno per minori con disabilità
 Comunità educativa per minori (6-13 anni)
 Comunità educativa per pre-adolescenti e adolescenti (14-18 anni)
 Gruppo Appartamento maschile/femminile per minori sottoposti a provvedimenti
dell’autorità giudiziaria
 Comunità specialistica educativa per minori con disturbi del comportamento o disadattati
sociali, sottoposti a provvedimenti penali e/o amministrativi
COMUNE DI CORIGLIANO-ROSSANO Prot. in interno N° 0026879 del 01-03-2023 Cat. 7 Cl. 15
5
 Centro specialistico per bambini e adolescenti vittime di abusi e maltrattamenti
 Centro per Minori Stranieri Non Accompagnati
Strutture per adulti
 Centro diurno per anziani
 Comunità alloggio per anziani
 Comunità accoglienza per Adulti in difficoltà
 Case rifugio per donne vittime di violenza con o senza minori
 Case rifugio per vittime di tratta con o senza minori
 Case accoglienza per donne in difficoltà, gestanti e/o con figli
 Case di riposo per anziani
Strutture per persone con disabilità
 Centro diurno per persone con disabilità mentali
 Centro diurno per persone con disabilità
 Comunità alloggio per persone con disabilità
 Comunità alloggio per persone con disabilità mentale
 Casa famiglia per persone con disabilità grave
 Comunità per persone con disabilità – Dopo di Noi (L-112/2016 e D.M. 23/11/2016)
ART. 4 – REQUISITI PER L’ISCRIZIONE NELL’ ELENCO
1. Possono richiedere l’iscrizione all’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano i soggetti pubblici o
privati (di cui all’art. 3 del Regolamento n. 22/2019), a ciclo residenziale e semiresidenziale, operativi
sul territorio dell’ambito territoriale sociale di Corigliano-Rossano, in possesso dei seguenti requisiti:
1. autorizzazione al funzionamento;
2. accreditamento provvisorio (la relativa istanza di accreditamento provvisorio di cui all’art. 30,
comma 4, del Regolamento n. 22/2019, attestante il mantenimento dei requisiti organizzativi
e strutturali minimi, deve essere già presentata alla data di pubblicazione del presente Avviso).
3. comprovata attività di almeno dodici mesi antecedenti l’istanza;
4. iscrizione all’Albo Regionale di cui al Titolo II del Regolamento n. 22/2019 e all’art. 26 della
Legge regionale n. 23/2003;
5. possedere una struttura aziendale adeguata ai requisiti previsti dal Regolamento n. 22/2019
sotto il profilo Strutturale, organizzativo, professionale finanziario e tecnologico
all’effettuazione dei servizi e delle prestazioni richieste, ovvero impegnarsi a provvedere
all’adeguamento ai requisiti organizzativi e strutturali previsti dal Regolamento entro e non
oltre il ____30/9/2023_____________;
6. essere in regola con la vigente legislazione in materia di assistenza e previdenza sociale;
7. non versare in alcuna causa legalmente ostativa o di incompatibilità anche di fatto o di
conflitto di interessi, che rende illegittimo o inopportuno, rispetto all’interesse pubblico,
l’affidamento dei servizi o delle prestazioni;
8. non avere mai prodotto documentazioni o autocertificazioni false al fine di ottenere
l’aggiudicazione dei servizi e delle prestazioni richieste;
9. essere in regola rispetto alla vigente normativa antimafia;
10. assenza nei ventiquattro mesi precedenti alla presentazione dell’istanza di provvedimenti di
sospensione o cancellazione dall’albo regionale, a seguito di accertata carenza dei requisiti o
per inadempienze contrattuali ad esso interamente imputabili;
11. assenza di motivi di esclusione dalla stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione di
cui all’art. 80 del D.lgs. 50/2016 e smi, e di condizione di decadenza, sospensione, o divieto
a contrarre rapporti con la Pubblica Amministrazione secondo la normativa antimafia vigente;
12. essere in regola con l’applicazione della normativa relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro
(D.Lgs. 81/2008 e smi), in materia di prevenzione infortunistica, di igiene del lavoro e
rispettare le norme per il diritto al lavoro dei disabili;
13. applicare integralmente ai propri dipendenti il Contratto Nazionale del Settore e i contratti
integrativi, territoriali e aziendali eventualmente vigenti, con particolare riferimento ai salari
minimi contrattuali;
14. operare nel rispetto della normativa vigente in relazione ai contenuti e alle modalità di
svolgimento delle attività affidate in particolare: tutela della privacy e norme
comportamentali;
15. non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato, (sia per il responsabile che gli
operatori della struttura), ovvero non avere in corso procedimenti penali per reati di cui al
Titolo IX ( delitti contro moralità pubblica e buon costume), al Capo IV del Titolo XI (delitti
contro la famiglia) e al Capo I ed alle Sezioni I – II- e III del Titolo XII ( delitti contro la
persona), del Libro II del Codice Penale;
16. aver stipulato idonea polizza assicurativa per i rischi di responsabilità civile verso terzi, per
gli operatori e per gli utenti, compatibile con la tipologia del servizio erogato.
ART. 5 – PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
1. I soggetti che intendono avanzare richiesta di iscrizione all’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano
in esame devono presentare apposita istanza, esclusivamente a mezzo pec, all’indirizzo
protocollo.coriglianorossano@asmepec.it a far data dal 1/3/2023;
2. L’istanza, compilata, secondo i contenuti del format allegato al presente Avviso, dovrà essere
corredata, fatto salvo quanto previsto al comma 3, dalla documentazione di seguito indicata,
sottoscritta dal legale rappresentante della struttura:
a) Domanda di iscrizione all’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano delle strutture redatta
secondo il modello allegato e sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante, che vale quale
dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, per le attestazioni
ivi contenute, compreso il possesso di tutti i requisiti, relativamente alle attività di competenza,
secondo la normativa richiamata (DGR 503/2019 e Regolamento n. 22/2019);
b) Copia dell’Istanza di accreditamento provvisorio, già presentata alla data di pubblicazione del
presente Avviso, attestante il mantenimento dei requisiti organizzativi e strutturali minimi, ed
una effettiva attività di almeno 12 (dodici) mesi.
c) Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità dichiarante;
d) Copia dell’autorizzazione al funzionamento;
e) Copia dell’Atto costitutivo e dello Statuto;
f) Carta dei Servizi;
g) Polizza Assicurativa per il personale, gli ospiti e responsabilità civile verso Terzi.
h) Registro e qualifiche del personale impiegato presso la struttura unitamente ai curricula degli
operatori e del coordinatore della struttura o del responsabile del progetto;
i) Relazione descrittiva delle modalità di organizzazione e gestione del servizio con particolare
riferimento agli obiettivi dell’accoglienza;
j) Piano dei conti annuali, modello di Tracciabilità dei flussi finanziari “L. 136/2010”,
debitamente compilato con indicazione del conto corrente dedicato.
k) Menù settimanale elaborato tenendo conto delle tabelle dell’OMS;
l) Progetto Educativo o Piano Assistenziale, con riferimento alle metodologie educative, alle
procedure e protocolli operativi adottati, nonché alle modalità di attivazione degli interventi e
al raccordo con i servizi;
3. Qualora la documentazione di cui al precedente comma 2, lettere da d) a h), sia stata già presentata
alla Struttura Tecnica nominata ex avviso pubblico prot. n. 85573 del 7/9/2021 che ha effettuato
appositi controlli e trasmesso, quindi, tale documentazione all’ufficio autorizzazioni e accreditamenti
strutture socio-assistenziali/Settore Politiche Sociali, il legale rappresentante della struttura dovrà
dichiarare sull’apposito modello di domanda che i documenti richiesti sono già stati presentati.
4. Le domande dovranno pervenire entro il 16/3/2023 e saranno esaminate dal Responsabile Unico
del procedimento, che concluderà il procedimento medesimo entro il termine di trenta giorni
decorrenti dalla prima data di scadenza fissata al 16/3/2023, salvo richieste di integrazione
documentale; in tal caso i termini del procedimento si interromperanno, per riprendere a decorrere a
seguito dell’inoltro da parte dell’organismo interessato, e si provvederà altresì a comunicare
all’istante l’esito dell’istruttoria ed eventuale iscrizione all’elenco aperto.
5. Decorsi 30 giorni dal termine di scadenza previsto per la presentazione delle istanze, verrà
pubblicato, sul sito istituzionale dell’Ente con apposita determinazione dirigenziale del settore n.1,
un Elenco aperto dell’ATS di Corigliano-Rossano dei soggetti, pubblici e privati, titolari di strutture
residenziali e semi-residenziali socio-assistenziali, interessati a futuro eventuale convenzionamento.
6. Resta ferma comunque la possibilità di presentare, anche dopo il termine del 16/3/2023, ulteriori
istanze di iscrizione all’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano, così come previsto dall’art 6
dell’avviso.
ART. 6 VALIDITA’ DELL’ELENCO
1. L’Elenco dell’ATS di Corigliano-Rossano delle strutture, residenziali e semi-residenziali, socioassistenziali ha natura aperta e verrà aggiornato trimestralmente rispetto alle nuove istanze
presentate. Gli operatori inseriti nell’Elenco sono tenuti ad aggiornare le loro informazioni nel caso
di modifiche rispetto alle dichiarazioni già presentate, con eventuale integrazione di documentazione
a corredo, rispondente alla situazione come modificatasi.
2. La permanenza nell’Elenco è condizionata al mantenimento dei requisiti previsti dal presente
Avviso Pubblico. L’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano si riserva di effettuare idonei
controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47
del vigente D.P.R. 445/2000. Verrà verificata annualmente la coerenza e la rispondenza della
struttura, o del servizio accreditato, rispetto alla programmazione sociale regionale ed alla
programmazione d’ambito, monitorando gli indici e gli standard di qualità previsti dalla carta dei
servizi. Il caso di riscontro negativo, il Comune provvederà ad emettere prescrizioni o provvedimenti
di sospensione o revoca dell’accreditamento.
3. L’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano verifica periodicamente la permanenza dei
requisiti e se accerta situazioni di non conformità, a seconda delle violazioni riscontrate (siano esse
formali o sostanziali), e previa formale diffida, sospende con prescrizioni o adotta il provvedimento
di revoca dall’iscrizione all’Elenco.
ART. 7 CANCELLAZIONE DALL’ELENCO
1. Le strutture residenziali e semi-residenziali socio-assistenziali inserite nell’Elenco potranno essere
cancellate nei seguenti casi:
1. Revoca dell’Autorizzazione al funzionamento;
2. Decadenza dei requisiti di iscrizione al suddetto Elenco;
3. Fallimento, liquidazione o cessazione di attività;
4. Violazione degli obblighi imposti dalla legislazione sul lavoro e nei rapporti contrattuali con
la Pubblica Amministrazione;
2. In ogni caso è possibile la cancellazione su istanza scritta da parte dell’interessato.

ART. 8 INFORMATIVA PER LA PROTEZIONE DEI DATI
1. I dati relativi al procedimento sono trattati nel rispetto del Regolamento UE 679/2016 e del D.LGS.
196/2003, unicamente per le finalità concesse alla gestione del procedimento.
2. Il trattamento dei dati avviene sia in formato cartaceo che elettronico, nel rispetto della normativa
vigente in materia, ed è finalizzato esclusivamente per la costituzione di un Elenco di strutture e
servizi residenziali e semi- residenziali socio-assistenziali, secondo quanto previsto dal presente
Avviso.
ART. 10 INFORMAZIONI E CHIARIMENTI
1. Il presente avviso e tutta la documentazione allegata sono resi disponibili nel sito istituzionale
dell’Ente.
2. Il responsabile unico del Procedimento, ai sensi della Legge n. 241/90 è la Dott.ssa Valentina
Carucci.
3. Per informazioni e chiarimenti sull’Avviso è possibile rivolgersi al seguente numero telefonico:
0983/5491621 oppure a mezzo pec all’indirizzo protocollo.coriglianorossano.eu
Il Rup Dott.ssa Valentina Carucci   – Il Dirigente  Dott.ssa Tina A. De Rosis

Avviso convenzionamento strutture p

AVVISO – Ritiro rinno autorizzazioni per l’esercizio di commercio su aree pubbliche

UN CONVEGNO PER DIRE “NO” ALL’AUTONOMIA DIFFERENZIATA

Venerdì 3 marzo, ore 18, Centro di Eccellenza

Venerdì 3 marzo, dalle 18, al Centro di Eccellenza, si terrà in un incontro promosso dal Comune di Corigliano-Rossano con il Coordinamento Democrazia Costituzionale, per approfondire meglio la discussa questione dell’Autonomia Differenziata e sulle ragioni del NO al Ddl Calderoli approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 febbraio 2022, che cristallizza in maniera ancora più marcata le differenze tra regioni del Nord e del Sud Italia, in materia di Diritti Sociali, Economia, Sanità e molto altro.

 Il disegno di legge, fortemente sostenuto dal presidente leghista del Veneto Luca Zaia, è stato anche definito come “la secessione dei ricchi”, perché potrebbe assicurare molti più finanziamenti alle regioni del Nord, che già dispongono di maggiori risorse rispetto a quelle del Sud. Il disegno di legge, poi, non specifica nemmeno le modalità con cui attivare le richieste di autonomia, lasciando al governo il compito di elaborare l’intesa tra Stato e regione, per poi inviarla alla Regione in questione per essere approvata.

Dopodiché, sempre in base alla proposta di Calderoli, il Parlamento non avrebbe alcuna voce in merito, perché il Consiglio dei ministri dovrebbe presentare alle camere solo un disegno di legge per approvare l’intesa, sul quale deputati e senatori non avrebbero possibilità di proporre modifiche, di fatto esautorando l’organo legislativo.

All’incontro di venerdì saranno presenti il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, Angelo Sposato, segretario regionale Cgil, Tonino Russo, Segretario regionale Cisl, Santo Biondo, segretario regionale Uil, relazionerà Silvio Gambino costituzionalista – Presidente del Coordinamento Democrazia Costituzionale Cosenza,  con un contributo video di  Gianfranco Viesti, professore di Economia applicata all’Università di Bari. A introdurre i lavori, il consigliere comunale Pietro Mingrone.

Sarà un’occasione, tra informazione e formazione, per poter riflettere sul quadro complessivo dei cambiamenti strutturali della Repubblica con lo stravolgimento definitivo dell’equilibrio dei poteri. Il ddl Calderoli consentirà ad alcune Regioni l’autonomia sulle più disparate materie senza alcun monitoraggio da parte del Parlamento, senza il rispetto dei criteri di solidarietà, uguaglianza e dell’interesse nazionale.

Sempre venerdì, al Centro di Eccellenza, sarà allestito un banchetto, per sottoscrivere la legge di iniziativa popolare, contro l’autonomia differenziata del Coordinamento Democrazia Costituzionale Calabria.

Lavori Sorical sulla condotta Macrocioli

A causa di lavori inderogabile sulla condotta Sorical, adduttrice Dn300 Macrocioli, nella giornata odierna potrebebro verificarsi disagi nella regolare erogazione idrica nello Scalo di Rossano

 

RISCHIO IDROGEOLOGICO, AVVIATO IL PERCORSO PER L’ANALISI DEL TERRITORIO COMUNALE

RISCHIO IDROGEOLOGICO, AVVIATO IL PERCORSO PER L’ANALISI DEL TERRITORIO COMUNALE
La Giunta approva l’indirizzo per studiare  ed intervenire sulle aree di attenzione.

 Gli eventi atmosferici che hanno danneggiato il territorio nell’agosto del 2015 e che si sono riproposti nel 2020 e nel 2022 hanno messo in luce la fragilità idrogeologica di un territorio che dotato di una conformazione orografica del territorio comunale caratterizzata dalla presenza di numerosi corsi a regime torrentizio, che attraversano anche aree urbanizzate e che fanno registrare eventi di piena connotati da portate al colmo, quindi atte a produrre esondazioni.

Nell’ambito della attività di monitoraggio del territorio e prevenzione del rischio  idrogeologico, nel corso degli ultimi anni l’Amministrazione Comunale ha segnalato e sollecitato più volte gli enti competenti rispetto all’esigenza di interventi urgenti di manutenzione straordinaria di svariati corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale, caratterizzati dalla presenza di materiale in eccesso nell’alveo o da opere idrauliche indebolite o danneggiate; conseguentemente a tali segnalazioni, si è attivata una viva interlocuzione al termine della quale l’ente comunale ha approvato lo schema di convenzione con l’ente strumentale della Regione Calabria, Calabria Verde, finalizzato alla pulizia straordinaria di svariati torrenti precedentemente segnalati dal settore Protezione Civile Comunale, e tali opere di pulizia straordinaria sono attualmente in corso.

Non essendo però sufficiente solo l’attività di pulizia è importante mettere in campo azioni di studio e di contenimento del rischio idrogeologico la Giunta Comunale ha deliberato la predisposizione di tutte le azioni e procedure necessarie alla individuazione delle priorità di intervento sulla base del livello di rischio ai fini della sua riduzione e messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico ivi comprese gli studi finalizzati ad eventuali riperimetrazioni delle aree di attenzione.

«La questione del rischio idrogeologico deve essere una priorità per qualsiasi amministrazione – ha commentato il sindaco Flavio Stasi – visti i fenomeni metereologici straordinari ormai sistematici ed i danni che abbiamo registriamo negli anni sul territorio. È sotto gli occhi dei cittadini i lavori di pulizia straordinaria dei torrenti che finalmente si stanno realizzando lungo tutto il territorio, grazie al lavoro della Protezione Civile ed alla convenzione con Calabria Verde, ma era importante anche procedere ad una attività di prevenzione e di analisi del territorio oltre che di chiarimento rispetto alla complessa normativa in materia. Per questa ragione abbiamo dato mandato agli uffici di effettuare tutte le analisi necessarie per la realizzazione di interventi di prevenzione del rischio a partire dalle aree di attenzione già note. Si tratta di un ulteriore atto per la sicurezza della comunità ma anche per la difesa e la valorizzazione del nostro territorio».

Approvato lo Statuto Comunale

Stasi: «Vince la città che, da oggi, ha anche il suo statuto e vince la visione di città moderna, trasparente e unita che stiamo costruendo giorno dopo giorno».

 La città di Corigliano-Rossano, ha da oggi il suo nuovo Statuto Comunale. L’importante documento è stato votato oggi, a maggioranza  assoluta, nel corso del consiglio comunale, tenutosi eccezionalmente, nel Salone degli Specchi, nel Castello Ducale.
Si è quindi chiuso l’iter di discussione e approvazione, apertosi in sede di consiglio il 31 gennaio, ottenendo la maggioranza assoluta ma non la maggioranza richiesta di due terzi dei consiglieri, in quella seduta sono stati proposti ed accolti degli emendamenti al testo, proposti dalla consigliera comunale Rosellina Madeo, capogruppo Pd. Identico iter è stato seguito nel consiglio comunale dello scorso 13 febbraio. Oggi la votazione conclusiva con  l’approvazione del testo. Il documento proposto al Consiglio Comunale nella seduta del 31 gennaio è stato frutto del lavoro della Commissione Statuto, guidata dalla consigliera Isabella Monaco con il supporto del Segretario Generale,  Paolo Lo Moro e del comitato scientifico presieduto dell’avv. Sandro Amorosino, che si è riunita prima di approvare il testo definitivo da proporre al Consiglio ben 27 volte.
»Abbiamo una visione chiara della città, che affermiamo giorno dopo giorno, con i fatti ed il lavoro – afferma il sindaco Flavio Stasi – e che oggi dimostriamo, con senso di responsabilità, anche con l’approvazione dello Statuto, che abbiamo atteso con pazienza e rispetto nei confronti del lavoro della Commissione Consiliare, ma che ormai non poteva più attendere».
«Resta la macchia della contrarietà di gran parte della minoranza – continua il Primo Cittadino – che piuttosto di badare al significato istituzionale dello Statuto, ha preferito rendere anche quest’atto oggetto di strategia e propaganda politica. Una strategia evidentemente fallita. Vince la città che, da oggi, ha anche il suo statuto e vince la visione di città moderna, trasparente e unita che stiamo costruendo giorno dopo giorno».

LE DEMOLIZIONI DEI LIDI NON SONO OGGETTO DI PROVVEDIMENTO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE

Stasi: «Queste demolizioni rientrano in un percorso diverso che fa capo alla procedura di incameramento di opere sul demanio marittimo»

Mercoledì scorso sono state emanate tre diverse ordinanze – la numero 33, 34 e 35 – riguardanti la demolizione di alcuni storici manufatti realizzati sul demanio marittimo. Nello specifico si tratta del Lido delle Sirene, Lido Nettuno e Lido Europa. Su questi tre manufatti sono pendenti, da tempo, numerose procedure in diverse sedi istituzionali e che negli ultimi anni, grazie all’impulso dell’Amministrazione Comunale in sinergia con l’Autorità Marittima, si sono progressivamente definite.

«In queste ultime ore ho letto alcune ricostruzioni – afferma il sindaco Flavio Stasi – secondo le quali le ordinanze di demolizione dei lidi sul demanio sarebbero frutto di un provvedimento del Presidente della Regione. Mi è obbligo informare che si tratta dell’ennesimo abbaglio, frutto di approssimazione ed impreparazione. Le demolizioni in oggetto rientrano in un percorso diverso che fa capo alla procedura di incameramento di opere sul demanio marittimo, che era ferma da prima del nostro insediamento e nel quale il Comune si è già espresso oltre che nel corso delle riunioni, anche mediante note formali nell’ottobre 2021, nel febbraio 2022 e nell’aprile 2022».

 «Si tratta della seconda brutta figura delle stesse organizzazioni politiche (se non si considera la richiesta di commissariamento per lo Statuto) – conclude il Primo Cittadino – che sono quelle che, per esempio, mi hanno chiesto di aderire alla rottamazione consentita dalla finanziaria del 2022 mentre la Giunta Regionale di cui è espressione non ha aderito. Dirò di più: io sono contento del provvedimento del Presidente della Giunta Regionale, perché dimostra interesse verso un tema per il quale la nostra Amministrazione, in questi 3 anni, ha sbloccato procedure ferme da decenni.  Insomma, l’opposizione è una cosa sana, ma è anche una cosa seria e bisogna studiare»

AVVISO RITIRO RINNOVO AUTORIZZAZIONI PER L’ESERCIZIO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

Si avvisano i richiedenti che hanno presentato istanza di rinnovo per le autorizzazioni di commercio su aree pubbliche, in conformità al bando approvato con  Determinazione Dirigenziale n. 610 del 24/04/2021 del Settore Urbanistica e Commercio – Suap–Commercio, di contattare l’Ufficio Suap Dott.ssa Anna Calabrò e Rag. Daniela Fiorino al recapito telefonico 0983/4591142/143, nei giorni settimanali di Martedì e Giovedì dalle ore 11,30 alla ore 13,30, al fine di concordare un appuntamento per il ritiro delle stesse.